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Opere varie

25/05/2022

"L'incubo dell'Insonnia" di Emma Balconi e Aurora Paleari (materiale: creta)

La scultura a tre dimensioni è la rappresentazione del demone insonne, nonché testa dell'incubo. Caratterizzata da una pelle avvizzita e cadente. La presenza di crepe rappresenta una continua esasperazione dell'insonnia, fino a giungere alla rottura. Un'espressione quasi allucinata ed aliena a se stesso. Essa vuole fare immedesimare l'osservatore nella scultura suscitando un animo estenuato, soffocato d'angoscia.


"L'Amico sotto il Letto" di Beatrice Galli (materiale: cartone, creta, stoffa, acrilico, lana, giornale)

La mia opera è una sorta di esperienza personale, infatti la figura nel letto sono io, che dormo serenamente dopo essermi resa conto che il famoso "mostro sotto il letto" non mi ha mai fatto del male, quindi non c'è bisogno di temerlo, anzi, magari durante la notte si assicura che dormiamo bene! Il tutto è posto all'interno di una scatola di cartone, colorata dentro di nero per rappresentare l'oscurità della notte e fuori di blu per rappresentare il cielo stellato.


"La Luce Immensa di Un Sogno" di Martina Franchina (materiale:terracotta e fili di rame e ottone)

Quello che voglio trasmettere attraverso questa opera è la sensazione di un sogno, un momento di tranquillità nel quale siamo nella fase di completo benessere.


"No Sleep" di Lisa Aliprandi (materiale: cartapesta, stucco e riferimenti di acrilico)

L'opera rappresenta la vita di un normale studente. Incatenati dalla monotona vita scolastica, gli studenti passano ore e ore davanti ai libri, a volte arrivando a fare del male a se stessi e danneggiando la loro salute. La società ci impone di essere più produttivi e di ridurre le ore di riposo per dedicarci alla scuola, ma come può ciò accadere se la mente poco dormiente non è capace di legarsi alla realtà? Come si fa a pretendere l'efficienza uccidendo la serenità e il ragionamento?



"Spero di Non Incrociare un Incubo" di Mima Marchese (materiale: terracotta)

Ti giri e rigiri, gli incubi che si incrociano con quello che non vuoi ammettere a te stesso, si ripropongono, ti conoscono.



"Un Giro nel Sonno" di Anastasia Pupo e Sara Fabbri

L'opera rappresenta, in modo figurato, tutte le diverse fasi del sonno sotto forma di un complesso di stanze attorno a cui si può girare e percorrere tutti gli stadi di un sonno ottimale.


"Armadio degli Incubi" di Giada Di Placido e Martina Lobosco (materiale: scatola di cartone, cartapesta, stucco, scotch, acrilici)

Il nostro progetto è una rappresentazione capace di farvi rivivere momenti del passato di quando si era bambini. Degli incubi, raffigurati dai tentacoli di un mostro, si nasconde nel nostro posto sempre più temuto, l'armadio. 



"Buonanotte" di Aurora Furno (materiale: gesso)

Buonanotte è un lavoro in gesso che rappresenta il mancato riposo a causa di ansie, paure che ci portiamo dietro e che cerchiamo di allontanare giocano anche fino a tardi. La fase prima di addormentarsi a molte persone può mettere timore perché è l'unico momento della giornata in cui non si ha la testa coinvolta in altro, l'unico istante eterno in cui si è concentrati esclusivamente su se stessi. 



"Confedere" di Gioella Ferrone (materiale: calco e bassorilievo in gesso)

Con questa opera voglio esprimere ciò che le persone che soffrono di insonnia provano quando non riescono più a distinguere il giorno dalla notte, il sogno dalla realtà.



"Distruzioe e Rigenereazione" di Jasmin Martinez 

L'opera ha due soggetti, rappresentanti i due stati differenti che l'individuo è capace di provare nel momento del riposo. Da una parte è rappresentata l'insonnia e lo stato di ansia, nella parte opposta viene rappresentato invece lo sconosciuto stato del sonno, portatore di pace e serenità, come ci fa intendere l'albero adagiato adiacente al soggetto.


"Dreamland" di Noemi Cimieri e Viola Zammataro (materiale: terracotta, stucco, metallo, fil di ferro, colla vinilica, cotone, acrilico, glitter)

Le mani del sonno le coprono il viso. E in un attimo si addormenta. Tutto diventa nero. Ma nella sua testa entra in un altro mondo. Il mondo dei sogni                                                                                                                                                                                                                   



"Il Sonno e la Luna Protettrice" di Manuela De Faveri (materiale: terracotta patinata, acrilici)

La mia opera rappresenta un sonno piacevole con una figura addormentata in un soffice letto di nuvole. Le nuvole rappresentano la serenità dei sogni di questa figura. Però sotto le nuvole possiamo notare un'altra che cerca di uscire e riempire di malvagità i sogni. La luna invece protegge la nostra figura principale dal male.



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