13 Marzo 2026

Giornata Mondiale
del Sonno

Dormi bene, vivi meglio

In un'epoca caratterizzata dalla cronica perdita di sonno, questa giornata serve a prenderci cura del nostro riposo e a sensibilizzare la popolazione, i professionisti sanitari e le istituzioni sul ruolo chiave del sonno per mantenere una buona salute.

Milioni di persone soffrono
di disturbi del sonno

Attualmente ancora sono molti milioni le persone che soffrono di disturbi del sonno come insonnia cronica, risvegli notturni, russamento notturno e sonnolenza diurna. Tali condizioni vengono spesso sottovalutate e attribuite a stress.

Studio INAPP

Un recente studio dell'INAPP, coordinato dal Dott. Luciano Bubbico otorinolaringoiatra con la collaborazione del Prof. Oliviero Bruni neurologo, ha dimostrato che su un campione rappresentativo di 45.000 individui di età compresa tra 18 e 74 anni, il 32% ha riferito di soffrire di sonnolenza e stanchezza diurna e, di questo sottogruppo, più della metà (56%) ha riportato la presenza di disturbi cronici del sonno nell'ultimo anno.

Chi soffre di stanchezza e sonnolenza associata a disturbi del sonno ha avuto nell'ultimo anno una probabilità di oltre cinque volte maggiore di incorrere in cadute accidentali (23%).

Inoltre, gli individui che presentano solo stanchezza e sonnolenza diurna soffrono tra le quattro e le sette volte di più di disturbi visivi (34%), dell'equilibrio (31%), uditivi in ambiente rumoroso (29%), e disturbi d'ansia (29%).

32%
Sonnolenza e stanchezza diurna
56%
Disturbi cronici del sonno
Rischio cadute accidentali
34%
Disturbi visivi
31%
Disturbi dell'equilibrio
29%
Disturbi uditivi e d'ansia

Un segnale che merita attenzione

La stanchezza diurna rappresenta quindi un segnale serio di condizioni cliniche che meritano attenzione specialistica con importanti implicazioni sulla sicurezza stradale, lavorativa e sulla qualità della vita.

È importante diffondere informazioni scientificamente corrette incoraggiando a stili di vita sani che favoriscano un buon riposo ristoratore.

Dormire bene migliora la qualità della vita, e preserva le funzioni cognitive ed emotive.